Levanzo, la più piccola e romantica delle Isole Egadi

Alla scoperta delle Isole Egadi.

Levanzo è un piccolo angolo di paradiso al largo delle coste di Trapani. Si tratta della più piccola isola delle Egadi, con una superficie emersa di appena 5 km² è il piccolo centro abitato conta non più di 200 abitanti. Il nome con cui la conosciamo oggi non ha origini certe ma potrebbe derivare dal modo di estrarre l’acqua, ossia “levare in su” l’acqua dall’unico pozzo dell’isola.

L’isola è bagnata da acque limpidissime. Offre bellissime spiagge di ghiaia a sabbia, così raggiungibili anche a piedi percorrendo diversi sentieri, molto suggestivi, che vi permetteranno di scoprire luoghi dell’isola davvero magici. 

Storia

La presenza dell’uomo sulle isole Egadi risale a tempi assai remoti. L‘isola di Levanzo affonda le sue origini nella preistoria, come dimostrano i ritrovamenti all’interno della Grotta del Genovese risalenti al paleolitico. Nel corso degli anni, diversi ritrovamenti e scoperte hanno certificato la presenza nel territorio di diversi popoli: svevi, normanni, angioini fino ad arrivare agli spagnoli. Verso la metà dell’800 arriva a Levanzo la famiglia Florio.

La storia dell’isola si intreccia con quella dell’intero arcipelago delle Egadi e della Sicilia, subendo i medesimi avvicendamenti economici politici e culturali.

Cosa vedere a Levanzo

Una romantica isola in cui il tempo sembra essersi fermata. Bisogna esplorarla a piedi o via mare, in barca.

A caratterizzare l’isoletta sono le rocce calcaree bianche, che si articolano in numerose grotte. Tra queste, la più famosa è quella del Genovese. E’ un sito archeologico perfettamente conservato e visitabile.

Il piccolo borgo di Levanzo, è composto da qualche centinaio di case che affacciano sul piccolo porto. 

Il Faro di Capo Grosso si trova sulla punta più a nord dell’isola ed è raggiungibile percorrendo l’unica strada che parte dal borgo di Levanzo. Arrivando fino ad esso, è attivo dal 1858 così si gode di una vista mozzafiato.

La costa è frastagliata, con calette e spiagge solitarie. Le più famose sono: Cala Dogana, è accanto al porto, in secondo luogo Minnola è una piccola baia, bagnata da acque azzurre e limpide ed è circondata da una natura selvaggia composta da boschi di pino. E’ presente uno dei siti archeologici sommersi più importanti della Sicilia: vi si trovano il relitto di una nave romana e dei resti del carico di anfore e frammenti di vasellame che giacciono ad una profondità di circa 27 metri. Nella riva di Fredda troverete sabbia e ghiaia, il tutto circondato da una natura selvaggia e incontaminata. Un altra costa da visitare è Calcara è molto apprezzata dai subacquei, proprio per i bellissimi fondali che si possono ammirare a pochi metri dalla riva.

La spiaggia Cala Faraglione è sicuramente tra le più belle e famose dell’isola è stata nominata tra le 20 più belle spiagge d’Italia da Legambiente. Si tratta di una delle spiagge assolutamente da visitare a Levanzo. Una volta giunti sulla sabbia, potrete ammirare il Faraglione davanti a voi e scorgere la vicina isola di Marettimo a ovest. Si tratta di un posto perfetto per il tramonto!

L’isola racchiude fascino e storia. La meta ideale per gli amanti delle immersioni e della vita dai ritmi lenti. Mare, grotte fondali da scoprire. Tanto le basta, per rimanere nel cuore dei visitatori.

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