Sant'Angelo Muxaro si prepara a celebrare la terza edizione della Sagra dell'Asparago Selvatico Sicano, un evento che unisce enogastronomia, natura e storia antica. Dal 10 al 12 aprile 2026, Piazza Umberto I diventa il cuore pulsante della festa, con stand che profumano di piatti locali e vicoli illuminati da musica e folklore. Ingresso libero per tutti.

Il Borgo Sicano

Sant'Angelo Muxaro è un piccolo gioiello archeologico nella Valle del Platani, noto per le sue origini preistoriche. Tombe rupestri, reperti dell'Età del Bronzo e il Monte Castello dominano il paesaggio. La sagra valorizza il territorio con passeggiate guidate e trekking "Sicani Outdoor" tra sentieri e pizzi rocciosi.

Venerdì 10: Apertura Gustosa

La serata inaugurale riempie la piazza con i primi cooking show: asparagi selvatici "sparagghi" trasformati in frittate, lasagne e primi tipici. Degustazioni gratuite e stand di prodotti locali aprono l'appetito. Artisti di strada animano i vicoli fino a notte.

Sabato 11: Cuore della Sagra

Mattina dedicata a seminari sulle proprietà nutrizionali dell'asparago sicano. Pomeriggio esplode con cooking contest, degustazioni pranzo/cena e musica folk. Mercatini artigianato espongono ceramiche e sapori agrigentini. Escursioni al Pizzo dell'Aquila completano la giornata.

Domenica 12: Chiusura Folkloristica

Ultimo giorno con brunch asparagi, spettacoli strada e premiazioni sagra. Visite guidate al borgo preistorico e trekking leggeri per famiglie. La piazza saluta con balli tradizionali e assaggi finali.

L'Asparago Protagonista

Lo "sparagghi" selvatico, raccolto sui monti Sicani, è star indiscussa: ricco di vitamine, versatile in cucina. La sagra ne esalta ricette antiche, abbinamenti vini locali e benefici salutari nei talk.

Info Utili

Dove: Piazza Umberto I, Sant'Angelo Muxaro (AG)

Date: 10-12 aprile 2026

Orari: Venerdì sera, sabato/domenica tutto il giorno

Costo: Gratuito

Come arrivare: Da Agrigento SS115 (30 min), bus AST locali

La Sagra dell'Asparago celebra la primavera selvatica di Sant'Angelo Muxaro, intrecciando sapori antichi e paesaggi sicani.