Makari: Storia Antica, Mare Infinto e la Sigla Che Ti Porta laggiù

Il Borgo “Benedetto” della Sicilia, tra Storia Millenaria e Mare Eterno

“Sai quante volte vorrei andare via, da questa terra di diavoli e santi… Ma Màkari è casa mia”: la sigla di Il Volo, scritta da Ignazio Boschetto, evoca proprio questo Makari (o Macari), frazione “benedetta” (makar in greco) vicino San Vito Lo Capo, Trapani. Piccola perla nord-occidentale, esplosa con la fiction Rai ispirata a Gaetano Savatteri, ma con un’anima antica che merita d’essere scoperta.

“Terra di saggi e stolti, chi viene in Sicilia piange due volte” riecheggia oggi nelle storie dei pescatori. Un luogo dove il cuore “canta più forte ma in silenzio”, come nella sigla. Vi racconto tutto, dalla preistoria ai giorni nostri e voi, quale segreto conoscete?

Etimologia e Primi Insediamenti: Un Nome Greco

Makari deriva da “Makar”, greco per “benedetto” o “felice” .Inizialmente Makaria, poi italianizzata in Macari con la “c”. Prime tracce medievali la dipingono come insediamento agricolo tra uliveti e vigne, ma radici fenicio-romane emergono dai reperti costieri: un porto naturale per commerci di grano e olive. Immaginate navi cariche di anfore, attraccate in un golfo protetto preludio a secoli di prosperità.

Dominazioni e Trasformazioni: Da Arabi a Borboni

Arab-berberi portarono agrumi e mulini idraulici, normanni fortificarono con torri come Isulidda contro pirati; spagnoli ne fecero feudo, borboni centro di pesca al tonno.
Nel XIX secolo boom con l’industria ittica, ma il XX segnò crisi per sovrapesca e migrazioni. Makari si ritrasse, preservando l’autenticità.
Oggi, 300 anime invernali custodiscono mosaici culturali: simbolo di Sicilia stratificata, “di saggi e stolti” come nella sigla.

Il Golfo Oggi: Bellezza Intatta e Calette Segrete

Posizione invidiabile: a 5km da San Vito, con Golfo cristallino tra Monte Cofano e scogliere. Bue Marino (sabbia dorata, snorkeling top), Isulidda (ciottoli, sentiero avventuroso), Santa Margherita (acque basse per bimbi). Porto vivace all’alba per sgombri freschi, case bianche che riflettono il tramonto – “gioia e dolore” in ogni onda.
Estate animata da mercati, inverno mistico con nebbie marine.

Natura e Avventure: Riserva Cofano e Oltre

Riserva Naturale Monte Cofano (500ha): macchia mediterranea, ginestre, falchi pellegrini; sentieri a tutti i livelli verso grotte e torri saracene. Kayak tra faraglioni, MTB su sterrati – a 2km la Tonnara di Scopello, ex tonnara con museo di arpioni e reliquie. Hiking al Cofano regala viste su Zingaro: natura che “canta più forte ma in silenzio”

Sapori, Feste e Vita Quotidiana

Cous cous sanvitese (eredità araba con gamberi), pasta con tonno fresco, granite al gelsomino. Eventi: Pesce Spada Fest (primavera), Cous Cous Fest San Vito (settembre), vendemmia autunnale per Grillo bio. Natale con luminarie sul porto, Pasqua processioni a San Vito Martire (patrono romano).
Chioschi per arancine calde: sapori che legano epoche.

La Fiction e la Sua Voce: Il Volo per Makari

“Chista è na storia nu pocu curiosa… Makari è casa”: la Rai scelse location perfette per gialli di Lamanna, quarta stagione 2025 record.
La sigla evoca nostalgia siciliana, riascoltatela pensando alle calette!

Makari Vi Chiama: Il Vostro Turno

Da “benedetta” antica a set moderno, Makari è mosaico siciliano.
Sognate la torre o una caletta?
Avete storie o foto? Scrivetele qui, rendiamo questo articolo vivo insieme!

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